Terza News

Dichiarazione del vescovo di Nola, mons. Beniamino Depalma, circa la vertenza-Fiat

Dichiarazione del Vescovo di Nola sulla vertenza Fiat
In allegato la dichiarazione

Lettera di Mons. Beniamino Depalma alle autorità riguardo la chiusura dell'Ospedale di Scafati (SA)

Nell'allegato la lettera

Pubblicato: 
Archivio

Convegno Ecclesiale: "Educare ... è cosa del cuore". 23-24 settembre 2009-Scafati (SA) PalaMangano

Il Convegno Ecclesiale "Educare ... è cosa del cuore", si terrà a Scafati al PalaMangano il 23-24 settembre 2009. Mercoledì 23 settembre alle 19 il prof. G. Savagnone terrà la conferenza "Educare oggi"; Giovedì 24 settembre P. Bignardi darà la sua testimonianza. Venerdì 25 settembre alle 19 nel nostro Seminario Vescovile si terrà il Convegno laboratoriale rivolto agli uffici diocesani e alle varie commissioni pastorali della Diocesi.
In allegato la brochure con tutte le informazioni.

Pubblicato: 
Archivio

E’ l’ora della più vasta solidarietà

Su richiesta del vescovo, il consiglio pastorale e il consiglio presbiterale hanno elaborato una traccia di riflessione sulla crisi economica. Il documento sarà analizzato dalle comunità parrocchiali e cittadine, perché tutta la Chiesa di Nola possa essere segno di speranza permanente per coloro che stanno soffrendo.

Pubblicato: 
Archivio

Basilica Cattedrale di Nola. Omelia di Mons. Beniamino Depalma per il Giovedì Santo 2008 per la Messa Crismale

Amati presbiteri diocesani e religiosi,
carissimi Diaconi, e voi tutti fratelli e sorelle dilettissimi

che con vari e santi carismi edificate la Casa di Dio in questa terra nolana,
siate tutti raggiunti oggi dalla voce, dal suono e dai profumi di questa divina Liturgia, capace di risvegliare la nostra fede nell’azione di Dio, di rianimare la speranza nella vita più forte della morte, di riaccendere l’amore pronto a donarsi fino alla fine...

Pubblicato: 
Archivio

Convegno diocesano: Come educare alla fede

Incontro con Paola Bignardi

Quando pensiamo alla trasmissione della fede, potremmo rischiare di cedere ad un’idea di trasmissione che, lungi dal proiettare nel futuro, finisce per chiudere nel passato. La tradizione non va soltanto conservata, ma continuamente reinterpretata. È questo che serve nel momento della consegna alle nuove generazioni di un patrimonio che non è morto ma in crescita perenne, liberi dal timore che le loro menti e le loro mani lo rimodellino e ne traggano frutti nuovi per un tempo nuovo [Segue...vedi allegato]

Pubblicato: 
Archivio
Condividi contenuti