Una fabbrica di quaderni sospesi

L'originale promozione dell'iniziativa Caro Diario portata avanti dall'Azione cattolica della parrocchia San Pietro Apostolo di Pomigliano d'Arco

 

Ha preso il via lo scorso 27 settembre, l'iniziativa Caro diario, promossa dall’Ufficio comunicazioni sociali e dall’Azione cattolica diocesana per sostenere, attraverso la vendita del giornale diocesano, inserto di Avvenire, le famiglie in difficoltà, per l'acquisto del corredo scolastico. 

Ma c'è chi ha voluto fare di più, come l'Azione cattolica della parrocchia San Pietro Apostolo di Pomigliano d'Arco, nella frazione di Paciano: «Senza accorgercene - spiega la presidente Paola Iasevoli - siamo andati oltre la semplice vendita di Avvenire e di inDialogo.  Avevamo chiaro il fine dell'iniziativa, con la quale abbiamo voluto aprire il nostro nuovo anno associativo, e cioè  contribuire all’acquisto di materiale scolastico per bambini in difficoltà. Ma volevamo, e volgiamo, fare di più. E infatti copia dopo copia, offerta dopo offerta, è venuta l’idea. Uno dei nostri soci ha una cartolibreria. Inoltre tra l’Ac e la Caritas parrocchiale c’è un aiuto reciproco quotidiano. E allora ci siamo inventati il “quaderno sospeso”.
In sostanza, abbiamo chiesto alla Caritas parrocchiale di individuare le famiglie con necessità e consegnare loro dei buoni che potranno essere spesi presso la cartolibreria “Giulia”, nel nostro quartiere di Paciano. Il buono corrisponde ad un kit scolastico base che comprende due quaderni a righe, due a quadretti, due penne blu, una rossa, una matita, una gomma e un temperamatite».

Un'idea originale e tradizionale allo stesso tempo, dato che nel napoletano è famosa la pratica del 'caffè sospeso', il caffè già pagato per chi non ha soldi per permetterselo. Un'idea che dice però anche grande impegno, sia operativamente - c'è bisogno di chi la quarta domenica del mese promuova il giornale al termine di ogni celebrazione - che economicamente: «I proventi della vendita straordinaria di Avvenire e del giornale diocesano - aggiunge Paola Iasevoli - non sono sufficienti a garantire i buoni per tutti coloro che ne potranno avere bisogno.  E così il gruppo adulti-giovani di Ac della parrocchia, provvede all’integrazione economica. Ma già tanti amici della comunità, conosciuta l’iniziativa, stanno offrendo il loro piccolo contributo. E non manca il sostegno del nostro parroco, don Pietro, che non si tira mai indietro di fronte alla bellezza della solidarietà».

L'iniziativa dell'Ac di Paciano è inoltre pronta ad andare incontro ad altre esigenze: il kit della cartolibreria Giulia sarà infatti mutevole, come spiega la presidente:  «Una volta individuate le famiglie che hanno stabilmente bisogno di questo piccolo aiuto, il buono permetterà di coprire anche piccoli acquisti extra: una matita particolare, un compasso, una calcolatrice… Insomma, l’anno scolastico diventa un cammino a cinque: la famiglia, gli studenti, la Caritas, l’Ac, la cartolibreria. Se volessimo usare un parolone, dovremmo chiamarla “sinergia con il territorio”, “dialogo con le attività commerciali”, “pastorale integrata” ecc ecc. In realtà è solo dalla semplicità delle nostre relazioni quotidiane che possono nascere le cose più belle». Belle come il quaderno sospeso.





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