A San Gennarello di Ottaviano la professione perpetua di suor Ana Ruth

Per la prima volta la comunità parrocchiale ospiterà il suggestivo rito della professione perpetua. Originaria del Brasile, suo Ana Ruth dirà il suo sì al Signore nell'Istituto Povere Figlie della Visitazione di Maria

La comunità diocesana di Nola si prepara a vivere un momento di profonda gioia spirituale. Sabato 31 gennaio 2026, alle ore 18:00, presso la chiesa parrocchiale di San Gennarello ad Ottaviano, Suor Ana Ruth Gomes dos Santos pronuncerà il suo "Sì" definitivo al Signore, consacrandosi nell'Istituto Povere Figlie della Visitazione di Maria. Come sottolineato dal parroco, don Raffaele Rianna, si tratta di un evento eccezionale: per la prima volta, infatti, la chiesa parrocchiale di San Gennarello di Ottaviano ospiterà il suggestivo rito della professione perpetua.

Il parroco don Rianna: «La presenza delle suore un contributo fondamentale alla comunione»

La professione perpetua giune alla vigilia del 2 febbraio, giorno in cui ricorre la Festa della Presentazione del Signore al Tempio e la Chiesa celebra la XXX Giornata mondiale della vita consacrata. «È un’occasione preziosa per rendere grazie al Signore per il dono delle persone consacrate, per la loro testimonianza silenziosa e fedele e per il servizio quotidiano che svolgono nelle comunità cristiane e nei luoghi più fragili della società. Nella vita pastorale, come in ogni autentica esperienza di comunità, si impara presto che sono le persone a fare la differenza. Non sono l’abito, il ruolo o la posizione a garantire automaticamente comunione e collaborazione, ma la qualità delle relazioni, la disponibilità all’ascolto e la capacità di mettersi al servizio con autenticità. Essere suora o parroco non significa, di per sé, essere capaci di lavorare insieme: la comunione non è mai un dato scontato, ma un cammino da costruire con pazienza e impegno reciproco. Lavorare insieme richiede maturità affettiva, capacità di dialogo e spirito di servizio. Un apostolato fecondo non nasce dalla semplice coesistenza di vocazioni diverse, ma dalla volontà concreta di camminare insieme, valorizzando le differenze senza antagonismi. Il vero frutto del lavoro pastorale dipende dalla qualità delle relazioni e dalla libertà interiore da personalismi e rigidità. La presenza delle suore ha accompagnato costantemente il mio cammino. Nella mia parrocchia d’origine, la Collegiata in Somma Vesuviana, le Suore Trinitarie rappresentavano un punto di riferimento prezioso. Negli due anni vissuti a Sant’Anastasia, ho avuto poi la gioia di collaborare con le Suore Domenicane di Madonna dell’Arco, donne di grande competenza e sensibilità pastorale. Con loro si è sviluppata una collaborazione serena e fruttuosa, fondata sulla stima reciproca e su una fiducia costruita nel tempo che continua ancora oggi. Nella parrocchia di San Gennarello ho incontrato le Povere Figlie della Visitazione di Maria, il cui carisma mi era già noto. Da decenni queste suore servono la comunità con dedizione, accompagnando generazioni di bambini, giovani e famiglie. Nutro per loro un profondo senso di gratitudine, perché mi hanno fatto davvero tanto bene. In modo particolare, suor Loreta, venuta a mancare il 9 febbraio 2024, occupa un posto speciale nel mio cuore. Con la sua dolcezza, la sua capacità di ascolto e il suo spiccato senso dell’ironia, è stata per molti un riferimento prezioso. Resta viva la riconoscenza per la disponibilità dimostrata nei mesi in cui la chiesa è rimasta chiusa per il restauro: le porte della loro casa erano sempre aperte, offrendo alla comunità uno spazio di incontro e di preghiera. Il loro servizio si è sempre caratterizzato per una carità silenziosa e operosa, capace di rispondere ai bisogni senza clamore. Un’opera fondamentale, che continua da decenni», ha sottolineato il parroco don Raffaele Rianna in un intervento sul giornalino poarrocchiale "Januarius".

Suor Ana Ruthm dal Brasile a Ottaviano

Suor Ana Ruth è nata il 21 dicembre 1989 nella città di Penedo, nello Stato di Alagoas, Brasile. Laureata in Pedagogia da 13 anni, ha svolto l'attività professionale principalmente con bambini dai 3 ai 5 anni. «Ho risposto alla chiamata vocazionale alla vita religiosa consacrata ed ho emesso i miei primi voti il 5 aprile 2018, nell’Istituto delle Povere Figlie della Visitazione di Maria. Da allora, ho vissuto la mia missione soprattutto nelle comunità povere del Brasile, operando a favore di bambini in situazione di vulnerabilità, famiglie e giovani, cercando di testimoniare l’amore di Dio attraverso il servizio e la vicinanza racconta -. Nel settembre 2023, sono stata inviata in missione in Italia, dove ho trascorso 11 mesi ad Alanno, vivendo un’esperienza significativa nella nostra Casa di Riposo. Nell’agosto 2024, sono stata trasferita a San Gennarello di Ottaviano, dove attualmente svolgo il mio servizio nella scuola dell’infanzia dell’Istituto e collaboro con la parrocchia, in particolare nel cammino di fede e nel Coro dei bambini "InCanto Junior". Questa esperienza missionaria rappresenta per me un cammino unico, che mi sta aiutando a crescere profondamente a livello personale e spirituale, rafforzando la mia vocazione e il mio impegno al servizio della Chiesa e dei più bisognosi».






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