Ieri, domenica 18 gennaio, è iniziata l'annuale Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani, promossa dal Dicastero per la promozione dell'unità dei cristiani il cui tema è ispirato quest'anno al testo biblico della Lettera agli Efesini 4-1,13: "Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito, come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati".
In questa occasione, avviata ufficialmente dal reverendo episcopaliano Paul Wattson a Graymoor (New York) nel 1908, tutte le confessioni cristiane pregano insieme per il raggiungimento della piena unità. Nell'emisfero Nord, la Settimana di preghiera si svolge tradizionalmente dal 18 al 25 gennaio, mentre nell'emisfero Sud, dove gennaio è spesso un periodo festivo, essa viene celebrata di solito intorno alla Pentecoste.
A Pomigliano d'Arco la preghiera ecumenica per la Chiesa di Nola
Venerdì 23 gennaio 2026, alle 19:30, presso la parrocchia San Felice in Pincis di Pomigliano d’Arco si terrà una solenne Preghiera ecumenica promossa dall’Ufficio diocesano per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso in occasione della Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani. Il momento liturgico sarà presieduto dal vescovo di Nola, Francesco Marino con la meditazione affidata al pastore della Chiesa luterana di Torre Annunziata, Alberto Rocchini.
«La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani é innanzitutto condividere il desiderio di Gesù stesso per la comunità dei suoi discepoli: “Che tutti siano una sola cosa! Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch'essi in noi una cosa sola, perché il mondo creda che tu mi hai mandato” (Gv 17,21). Purtroppo nei secoli, a causa di incomprensioni e contraddizioni teologiche, culturali, politiche, la chiesa ha conosciuto e conosce ancora separazioni e divisioni. Lo Spirito Santo, però, e la buona volontà di tanti, da circa due secoli, hanno risvegliato il desiderio e l’impegno per l’unità visibile da ricostruire per tornare ad essere, sempre di nuovo, un solo gregge e un solo Pastore. Il Vaticano II ha poi riproposto l’impegno ecumenico a tutta la Chiesa. In questo tempo di nuovi individualismi e divisioni, pregare per l’unità é davvero un gesto necessario, quasi profetico. E perciò vogliamo proporre anche quest’anno un tempo di preghiera e di riflessione, condividendo una iniziativa che risale ormai a due secoli fa, incoraggiata e sostenuta fin da Leone XIII. Proprio cent’anni fa, per la prima volta, vennero pubblicati i primi “Suggerimenti per l’Ottavario di preghiera per l’unità dei cristiani”. Il tema di quest’anno è tratto dalla Lettera agli Efesini: «Un solo corpo e un solo Spirito, come una sola è la speranza a cui siete stati chiamati» (Ef 4,4). Ci ritroveremo perciò tutti a Pomigliano d'Arco quasi a voler radicare nel tessuto concreto delle nostre comunità e del nostro territorio la sensibilità e l’impegno per l’unità tra noi, per essere segno visibile e, speriamo, fecondo di comunione e seme di pace», ha dichiarato il direttore dell'Ufficio per l'Ecumeniscmo e il Dialogo interreligioso della diocesi di Nola, monsignor Franco Iannone.
Primo Simposio delle Chiese cristiane
Durante la Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani, dopo tre anni di incontri del Tavolo istituito presso la Segreteria Generale della Conferenza episcopale italiana, cento delegati provenienti da tutto il Paese. si ritroveranno a Bari venerdì 23 e sabato 24 gennaio per individuare i percorsi che, nel prossimo biennio, le comunità delle diverse confessioni cristiane – cattolica, anglicana, evangeliche, ortodosse, protestanti – sono invitate a percorrere sia al loro interno sia nelle relazioni reciproche sui territori, a servizio del bene comune e della coesione sociale.
In un clima di fraternità, i responsabili e i delegati delle Chiese Cristiane rifletteranno sulla “Via italiana del dialogo”, confrontandosi sull’ecumenismo come grammatica di pace, dono per lo spazio pubblico, cura della spiritualità e sapienza delle differenze. Il Simposio prevede delle sessioni aperte a tutti, così da coinvolgere le comunità locali e quanti sono interessati al tema.
