Pace: il vescovo Marino dà il via alla marcia dell'Ac diocesana a Torre Annunziata

Il corteo di 1500 aderenti provenienti dalle ottanta associazioni parrocchiali si sta dirigendo verso il Santuario della Madonna della Neve

Il vescovo di Nola, monsignor Francesco Marino, ha dato il via alla Marcia diocesana della pace, promossa a Torre Annunziata dall'Azione cattolica. Il corteo di 1500 persone - adulti, ragazzi, giovani, famiglie - sta dando vita alla manifestazione associativa “Uno spazio di pace”, ed è in cammino il Santuario, della Madonna della Neve.

Il vescovo di Nola: «Siete la manifestazione più bella della pace. Andiamo insieme per dire che siamo tutti fratelli»

Monsignor Marino ha lasciato un messaggio di incoraggiamento ai partecipanti incontrandoli presso lo Stadio comunale da dove è partito il percorso: «La cosa più bella che farete oggi è camminare per la pace, quindi facciamo presto presto, non dico tante altre cose. Però una domanda ve la devo fare: ma voi vi sentite figli di Dio? Sì? Figlie e figli di Dio, lo siamo tutti. Però Gesù che ha detto? 'Beati quelli che operano la pace, quelli che fanno, non tanto la dicono, ma la fanno, beati quelli che fanno la pace, sempre, perché essi sono figli di Dio' e siamo figli di Dio, allora seguendo l'insegnamento di Gesù dobbiamo essere uomini e donne di pace. È bello che voi accogliendo questa parola di Gesù, oggi dite pubblicamente: 'vogliamo essere così, siamo figli di Dio e vogliamo vivere la pace, non con le parole, ma con la nostra vita'. Vedete ragazzi, che lo diciate voi è la cosa più bella che esiste. Purtroppo ancora una volta si parla di guerra, forse voi ve ne siete accorti, la cosa non è bella nel mondo di oggi, la guerra nasce dalla prepotenza, dal sentirsi più capaci, più forti, più potenti degli altri. No, siamo fratelli e abbiamo tutti la stessa dignità e abbiamo tutti lo stesso desiderio di bene. E allora, figli di Dio che operano la pace, pensate voi al modo più bello di operare, di fare la pace, di costruire la pace. Io sono convinto che l'Azione cattolica ragazzi sia la manifestazione più bella della pace, siete convinti anche voi? E allora andiamo, forza, in piedi!».

Ospite, l'operatrice di pace Lina Morcos: «Ogni città ha le sue ferite. Costruiamo la pace dove siamo»

Momento centrale della Marcia sarà la testimonianza di Lina Morcos, operatrice di pace, consacrata del Movimento dei Focolari. Giordana, di origini palestinesi, Lina Morcos è laureata in Economia e ha conseguito anche il Baccellierato e la Licenza in Teologia fondamentale a Napoli. Ha vissuto a Gerusalemme per tredici anni, lavorando con la Caritas locale e nel campo del dialogo interreligioso; a Damasco, in Siria, per quattro anni, durante la guerra, come responsabile dell’ufficio del Catholic relief services, coordinando diversi progetti umanitari a favore della popolazione locale. Essere il 31 gennaio a Torre Annunziata è per lei una grande emozione e responsabilità: «So che Torre Annunziata non è un territorio semplice - ha dichiarato Morcos al giornale della Diocesi di Nola, inDialogo -. Pensiamo spesso che le guerre siano quelle che accadono lontano da noi, dove c’è distruzione, dove cadono le bombe. Io penso che ogni città, piccola o grande, ha le sue ferite. Allora, essere lì, il 31 gennaio, a Torre Annunziata, insieme a tanti giovani e tante famiglie, vuol dire per me gridare insieme che scegliamo la pace nel quotidiano, che vogliamo portare la pace lì dove siamo».

 

 




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